L’Ordine di Hermes, la fondazione
12 01 2007La pratica della magia ha origini antiche, sin dalle prime civiltà gli individui Dotati hanno trovato il modo di mettere a frutto la loro capacità finche’ gli effetti del Dono e dell’invidia non li hanno portati a cadere.
Purtroppo contro la formazione di società magiche hanno sempre lavorato tre fattori:
- l’effetto del Dono: maghi che si incontravano diffidavano naturalmente uno dell’altro
- la mancanza di resistenza alla magia: questo assicurava che il mago che colpiva per primo era il mago che sopravviveva
- la comprensione del tutto personale della magia: ogni mago percepiva la magia nel suo modo peculiare impendendo cosi’ la comunicazione con gli altri.
La fondazione dell’Ordine di Hermes si deve a Bonisagus, il quale fece due scoperte. Eglì scoprì il Parma Magica ovvero una forma di resistenza alla magia e agli effetti del Dono; ogni mago al sicuro dietro il proprio Parma Magica poteva tranquillamente incontrare altri maghi senza temere attacchi e senza subire l’invidia la tendenza al sospetto e all’ostilità indotti dal Dono.
Una delle poce eccezioni è stato il culto di Mercurio i cui membri comunicavano tra loro, obbedivano a regole rigide (che impedivano il formarsi di faide) e si incontravano per grandi rituali. Purtroppo alla caduta dell’impero romano d’occidente il culto e’ andato scomparendo divorato da lotte intestine. Le potenzialita’ del Parma Magica furono intuite per prime dalla maga Trianoma allora apprendista di Bonisagus nonostante il proprio potere. Mentre Bonisagus si dedicava alla sua seconda scoperta, Trianoma viaggiò attraverso l’europa cercando di perseguire il sogno di una società di maghi dove essi potessero incontrarsi, risolvere le loro divergenze e lavorare insieme.
Trianoma incontro’ i maghi piu’ potenti e chiese loro di dicutere con Bonisagus, schermandosi dietro il Parma Magica potè resistere ai più ostili e convicerli del proprio potere.
Bonisagus trasse molti insegnamenti da queste discussioni; dalle tradizione del culto di Mercurio sviluppò gli incantesimi formulaici e rituali. Dagli insegnamenti di Diedne, una donna cacciata dal culto dei druidi, imparò a lanciare gli incantesimi spontanei, Verditius gli insegnò a legare la magia agli oggetti mentre Merinita gli trasmise la conoscenza su come legare gli animali con la magia. Da ciascuno degli undici maghi che vennero a lui Bonisagus imparò qualcosa e a ciascuno insegnò il Parma Magica.
Il risultato di questi studi fu l’elaborazione della Teoria della Magia Ermetica e nel 767 i tredici maghi a Drunemar nella foresta nera giurarono fedeltà al Codice di Ermes creando così l’ordine di Ermes.







