Le Crisi dell’Ordine
29 01 2007Nonostante la crescente potenza l’Ordine ha comunque attraversato alcune crisi.
La prima fu all’inizio del nono secolo, quando Damhan-Allaidh, un potente mago residente nelle isole Britanniche, organizzo’ la resistenza contro l’Ordine di Hermes.
Invece di affrontare i magi dell’ordine apertamente, i seguaci di Damhan si dedicarono a tattiche di guerriglia incredibilmente efficaci tanto che per anni si credette che L’Ordine si sarebbe fermato al canale della manica.
Tytalus incarico’ Pralix la sua apprendista piu’ dotato di risolvere il problema. Pralix investi’ nel problema tanta astuzia e abilità strategica quanto il suo avversario e con una serie di spettacolari raid e battaglie riuscì a sconfiggere Damhan-Allaidh e a portare molti dei suoi seguaci dalla sua parte. Mentre l’Ordine si preparava ad accoglierla da vincitore, ricevette un messaggio: Pralix aveva fondato l’Ordine ExMiscellanea come antagonista dell’Ordine di Hermes; in questo modo l’Ordine di Hermes si sarebbe potuto mantenere forte.
Flambeau avrebbe voluto immediatamente dichiarare una Marcia e distruggere il nuovo ordine ma Tytalus, impressionato dalla sua apprendista, impose il negoziato e nel 817 l’ordine Ex Miscellanea divenne la tredicesima casa dell’Ordine di Hermes.
La seconda crisi prende il nome di Dominazione di Casa Tremere.
Sin dalla fondazione dell’ordine Casa Tremere ha lentamente costruito il suo potere, guadagnando il controllo su diversi Tribunali attraverso l’accorto uso del Certamen e di alleanze politiche lungimiranti.
Quando l’undicesimo fondatore morì lasciando come unico fondatore vivente Tremere la casa era pronta per realizzare il suo piano di dominio assoluto sull’Ordine.
Però un gruppo di maghi le cui identita’ restano tuttora ignote, distrusse le menti dei luogotenenti di Tremere. Questo evento noto come il “Sundering” distrusse anche la delicata piramide di potere costruita negli anni, infatti i debiti e le minacce messe in atto dai luogotenenti divennero improvvisamente nulli. Tremere fu costretto a venire a patti con questi maghi (o i loro emissari) e nonostante la sua morte avvenuta pochi anni dopo Casa Tremere non ha piu’ tentato di dominare l’Ordine.
La terza crisi viene ricordata come la Corruzione di Tytalus.
Casa Tytalus ha sempre apprezzato le sfide ma nel tardo decimo secolo i leader della casa si spinsero troppo lontano. Essi cercarono di controllare i demoni venendo invece corrotti dalle loro arti sottili e ingannatorie. Fortunatamente mentre erano impegnati in una campagna volta a corrompere il resto dell’ordine i loro piano vennero scoperti da una maga della Casa che avverti prontamente i Quaesitor. L’Ordine fu molto efficente nel purgare il male che si annidiava al suo interno e molte furono le vittime tra cui anche Tesgilla la regggente di casa Tytalus; da allora Casa Tytalus non ha mai recuperato l’antica grandezza e l’antico numero di seguaci.
La quarta e più grande crisi fu la Guerra dello Scisma.
Intorno al cambio di millennio, aiutato dalla vicenda di Tytalus, si diffuse nell’Ordine un clima di sospetto e diffidenza che fece scivolare l’Ordine nell’anarchia nonostante gli sforzi Guernicus, Bonisagus e tutti coloro che credevano ancora nei valori dei Fondatori. L’Ordine rischiava di fare la fine del Culto di Mercurio.
I maghi sospettavano l’uno degli altri e dopo la vicenda Tytalus pochi erano entusiasti di permettere a qualcuno di controllare le proprie attività; chi si sentiva minacciato ricorse spesso a Guerre dei Maghi o a incursioni illegali contro Alleanze rivali.
Infine Casa Tremere dichiaro’ Guerra contro Casa Diedne.
Casa Diedne fu sempre in qualche modo distante dal resto dell’ordine a causa delle sue origini e tradizioni Pagane; durante la caccia ai satanisti di Tytalus l’ordine fu attraversato da ogni sorta di voce riguardo gli oscuri riti di Diedne e la popolarità dei membri di Diedne calò drasticamente.
Quando Cercistum, il Primus di casa Tremere, si rivolse all’Ordine per ottenere aiuto casa Flambeau aderì entusiasta e molti mebri di casa Jerbiton preoccupati che l’ordine ospitasse culti pagani aderirono anch’essi insieme a moltri altri maghi. Nessuno spalleggio’ pubblicamente Diedne.
Cogliendo l’opportunità Bonisagus e Quesitor indirono un Grande Tribunale d’emergenza durante il quale Casa Diedne fu dichiarata Rinunciata e divenne quindi dovere di ogni mago cacciare e eliminare i suoi membri; quello che seguì fu un periodo distruttivo e sanguinario.
Con la distruzione di casa Diedne la guerra giunse alla fine e i Quesitor riuscirono a far rispettare nuovamente il Codice anche grazie al fatto che molti maghi erano disgustati dagli orrori della guerra che avevano appena vissuto.
Dalla Guerra dello Scisma a oggi l’Ordine è vissuto in relativa tranquillità anche se gli ultimi testimoni di quegi eventi sono morti e la memoria si sta lentamente affievolendo…
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