Io e la politica

27 03 2006

Mi sa che non ci devo avere molto a che fare… Ho fatto un test seguendo un link sul blog della pawie e questo è il risultato:

Elezioni 2006. Io sono qui. E tu dove sei?

Ovvero sono lontano da tutto e da tutti. Non so se vantarmene o dolermene… Forse dovrei fondare un partito…



Sostituire un Pattern in Vi

21 03 2006

Questo è il comando da dare:
:%s/pattern originale/pattern modificato/g

Il % indica che è da fare su tutto il testo, s è il comando di sostituzione, poi si mettono i due pattern e in fine g per indicare che vanno sostituite tutte le occorrenze (anche piu’ di una per riga).



I “luoghi della memoria” …

19 03 2006

Oggi nuova “gita” in moto. Il tempo non è dei migliori (grigio, abbastanza freddino) e memore dell’esperienza di settimana scorsa scendo a prendere la moto bardato di tutto punto; giacca da moto, maglione girocollo, fascia lombare (fa molto dott.Gibeau ma vi assicuro è fondamentale per la schiena), pantaloni antivento e guanti invernali. Non avendo una meta definita decido per la Valganna, o meglio decido di andare a vedere che ne è stato della casa di campagna che affittavamo quando ero bimbo.

Scarto l’autostrada per una serie di motivi (tranquillità familiare, rodaggio della moto, poca voglia di confrontarmi di nuovo con il vento) e mi avvio a passo tranquillo sulla statale verso Saronno; la moto macina chilometri e piano piano anche io prendo confidenza con la situazione relativamente nuova.Per il primo tratto me la prendo veramente tranquillo non supero le auto e vado sui 60/70 Km/h alternando quarta quinta e sesta in modo da “slegare” un po’ il motore. Vado piano non conosco la strada e decido di godermi l’arietta fresca e i saluti dei motociclisti che incontro, per un pezzo sono affiancato da un biker con una bella yamaha Dragstar. Arrivo a Varese e prontamente mi incasino cercando la strada verso Brinzio che trovo dopo un bel giro nel traffico Varesino. La strada sale con qualche curva morbida, il traffico è poco e mi permette di imparare a gestire la moto sul saliscendi.

A Brinzio scopro che l’inverno non se n’è ancora andato e questo è lo spettacolo che ho trovato:

Paesaggio di Brinzio Paesaggio di Brinzio 2

Purtroppo non posso rendervi partecipi dell’aria frizzantina che ho trovato…

Dopo la breve sosta per scattare le foro e sgranchirmi, di nuovo in sella e via. Stavolta in mezzo al bosco su una strada tortuosetta, vado tranquillo perchè la neve a bordo strada sciogliendosi ha creato dei rigagnoli sull’asfalto che non vorrei scoprire ghiacciati.
Quindi seguo tranquillo un ‘auto su e giu’ per la montagnola quando ad un certo punto sento un rombo esagerato, guardo gli specchietti ma non vedo nessuno; passo le 3 curve seguenti a cercare di capire come mai la mia moto si è messa a rombare quando finalmente vedo in un specchietto la punta di uno specchietto di un’altra moto… era un indigeno che mi seguiva molto da vicino. Vistosi scoperto il marrano ha sorpassato me e la macchina in curva ed è sparito all’orizzonte.

Dopo il siparietto discesona (12%) verso la meta:

La casa

Si lo so che non è granchè, ma è la casa dove mi sono divertito un sacco tra le elementari e le medie ed era un po’ che volevo vedere che ne era stato. E’ rimasta identica!
Dopo questa rassicurante scoperta, rapido pasto a base di arrosto, funghi e polenta dalla Sciura Adele e rientro verso Milano per la stessa strada.

Questa volta non dovendo controllare la strada mi sono dedicato di più alla guida facendo ruggire un po’ di piu’ il motore della motina. Reagisce bene, è pronta e nei sorpassi va alla grande (ma’ stai tranquilla non ho fatto nulla di folle ho solo superato due furgoni che mi davano fastidio).

Alla fine del giro tempo impiegato pasto compreso : 4.30 h
Chilometri fatti: 150 Km.
Lunghezza del post: infinita (bravi se avete letto fin qui).

Soddisfatto.



Sempre moto…

19 03 2006

Ormai l’ho comprata!
Siamo a un mese +1 giorno dal ritiro. Ottime impressioni per ora, la prima settimana è stata un po’ faticosa il cambio mi ha messo duramente alla prova. Ha superato anche i check di un collega motocilista da tempo, che ha concluso il suo giro con un : “Compliementi, ottimo mezzo!”

Domenica scorsa primo giro fuori porta, il piano di volo prevedeva di portarmi verso l’adda (zona cassano) e da li scendere verso Lodi per fermarmi in pasticceria, recuperare i cannoli e poi rientrare verso milano. Le cose in realtà sono andate un po’ diversamente. Appena uscito da Milano ho subito capito che non sarebbe stata la gita piacevole e poco impegnativa che avevo in mente. Un forte vento a raffiche rendeva difficile procedere, spesso ero costretto a frenare a causa delle folate trasversali che mi spostavano. Oltretutto ingannato dal bel sole ho portato solo i guanti leggeri e dopo qualche decina di minuti ho cominciato a sentire un certo freddo alle mani.

Viste le condizioni difficili e il traffico sulla padana superiore all’altezza di inzago ho deciso di abbreviare la gita e svoltare verso Lodi. La scelta e’ stata felice perchè mi ha portato su strade secondarie verso Trucazzano, Zelo buon Persico e poi Lodi. Niente di travolgente nè dal punto di vista paesaggistico nè viabilistico, strade piatte in mezzo ai campi ma viste le condizioni del clima e del pilota (mezzo assiderato) direi che erano il meglio che si potesse ottenere. L’arrivo a Lodi ha permesso il ristoro (e lo scongelamento) con un grasso capuccino seguito da un cannolo; da li a Milano e’ filato tutto liscio ma tutta la “gita” è stata una faticaccia a causa del vento che premeva su spalle, petto e sopratutto collo.

Ad un altro post per il racconto della gita odierna… :D