Grigliatona!
21 06 2005Domenica grigliatona per il compleanno del buon Ettorino e della Pawie. Partenza di buon ora (11 meno un quarto checcredevate!) in scooter cosi’ ho colto anche l’occasione di fare un po’ di chilometri per il rodaggio, peccato solo non poterlo tirare un po’ per la mancanza del casco della micetta (maledetto concessionario). Arrivo in ampio anticipo alle 11.40 in quel di Gropello dove attendiamo insieme a Ettore, Mari,Max e consorte l’arrivo degli altri ospiti. Dopo l’arrivo di un primo gruppo decidiamo di fare, insieme ai nuovi arrivati, gli “apripista” e di andare a prendere il posto lungo il fiume.
Purtroppo il nostro posticino era già occupato da un gruppo di allegri Ecuadoregni muniti di impianto stereo maxi e di orribile musica (lo dicevo io che trovarsi alle 12 era tardi). Ci sistemiamo e attendiamo l’arrivo degli altri.
Attendiamo….
Attendiamo…
Intanto la musica dei sudamericano ci rintrona e il profumo della loro grigliata ci ipnotizza ma noi attendiamo…
Attendiamo…
Cosa direte voi? Semplice come al solito attendiamo Pawie e Frank il cui concetto di puntualità è completamente assente. I due (con al seguito Andrea altro noto ritardatario) si presentano alle 2 meno un quarto tra gli sguardi assassini di chi li attendeva circa 2 ore prima.
Naturalmente non hanno proferito una parola di scuse…
Finalmente si e’ potuto dare il via alla grigliata inghiottendo (letteralmente) i rotolini alla pancetta e la torta salata per poi passare alle cose cotte sulla griglia.
Grigliata che e’ finita verso le 6 di sera proseguita poi con test sul campo del frombolo di andrea (grandi sassate!) e esperimenti con la selce per tagliare il mio futuro frombolo (un grazie a chi aveva usato un bellissimo frombolo per recinzione).








in realtà avevamo chiesto scusa, all’arrivo, ma voi non c’eravate…
in effetti non pensavamo ci aspettaste, ma visto il ritardo pensavamo steste già grigliando…
se ettore aspetta che ci siano tutti per fare la griglia però…. non aiuta :S
Scusa Pawie ma mi sembra il minimo aspettare che ci siano tutti gli invitati per cominciare i festeggiamenti, sopratutto visto che uno dei ritardatari era la festeggiata (tu).
Per quanto riguarda le parole di scusa non posso sapere se lo avete fatto prima, ma quando siete arrivati al fiume il massimo che hai fatto quando vi ho detto che “vi odiavo cordialmente” e’ stato chiedermi il perchè e poi sorridere con aria innocente e dire ” per il ritardo?”. A me sembrava un’ottima occasione per chiedere scusa per il ritardo a chi vi ha aspettato per un’ora e mezza.