Rullino le trombe

7 01 2008

e squillino i tamburi!!! :D

Una mia foto è stata seleziona per una guida turistica online di Milano, bisogna andare su San Bernardino alle Ossa e scorrere le foto nel riquadro.

Il sito si chiama schmap.com e hanno trovato la mia foto cercando tra i tag di Flickr. Non è niente di che ma sono piccole soddisfazioni per chi si diletta a sprecare byte scattando foto.

Oggi una pubblicazione online domani chissà :))))))



Buon Natale!!!

27 12 2007

Buon Natale a tutti!!!!

 

Merry Christmas!



Back From Lucca

5 11 2007

Lucca Games 07 - Trooper Imperiale

Dopo un lungo viaggio (6 ore per nemmeno 300 km) eccomi di nuovo in città. La fiera è stata come al solito piuttosto interessante, per la prima volta sono riuscito anche a fermarmi a provare un paio di giochi da tavolo e poi ho dedicato un paio di ore a fare foto ai cosplayer. Come potete vedere Lucca Games è L’Evento anche per il cosplay, veramente un sacco di persone si sono date appuntamento per sfoggiare le creazioni a cui hanno lavorato durante l’anno. Si va da cosplay di film (vedi guerre stellari qui accanto) a fumetti o cartoni animati.

Una menzione d’onore al cosplayer che ha scelto di impersonare Messner :)

Lucca Games 07 - Mitico Reinhold!

E alle numerose graziose fanciulle ;)

Lucca Games 07

 



Lucca Games 07 - Trooper Imperiale

5 11 2007



Lucca Games 07 - Trooper Imperiale

Inserito originariamente da nobusama

Eccomi tornato dopo un viaggio un po’ lunghetto da Lucca.
La fiera è stata all’altezza delle aspettative e i molti cosplayer mi hanno dato la possibilità di scattare parecchie foto.



Eccomi

16 10 2007

Mannaggia ormai sono piu’ i post che scrivo per segnalarvi che sono vivo che quelli per raccontare qualcosa… e si che di cose ne succedono.
Il lavoro procede a gonfie vele, ultimo risultato la certificazione ITIL. Adesso posso lavorare come un mulo certificato :)
Houdini il nuovo micio è ancora in pensione da irene e sta benone: andate a guardare com’è cresciuto nella gallery!
Sempre a proposito di gallery ho scattato nuove foto e finalmente dopo un’odissea durata 3 mesi mi è arrivato un nuovo obiettivo da hongkong (prima o poi racconterò la storia di come un pacco possa metterci 2 giorni da HK a Milano e 3 mesi dal deposito a casa mia).
Spero di riuscire ad aggiornare il blog con piu’ assiduità… vedremo.



Vita Intensa - Reprise

10 08 2007

Ciao popolo del blog! :)

Immagino che vi sentiate un po’ trascurati dalla carenza di post degli ultimi mesi… Ahimè fatico sempre di piu’ a trovare i 5 minuti per scrivere qualche riga di aggiornamento del blog. Comunque state tranquilli va tutto bene. Il lavoro va benone e la vita privata anche meglio, sono solo un po’ affaticato e necessito di un po’ di vacanza.

Ci sono alcune interessanti novità, prima fra tutte la presenza di Houdini un piccolo micetto che Irene ha trovato nel piacentino mentre era in giro con il suo coro. Adesso il piccolo è in clinica dalla veterinaria per curare un fungo, l’ultima infestazione che gli rimane dopo aver debellato: raffreddore, acari, vermi e congiuntivite. Vedremo al ritorno dalle vacanze quanto sarà diventato grande!

Continua la passione per la fotografia anche se manca molto il tempo per andare in giro a fare scatti, cosi’ mi devo accontentare di chi trovo in casa. Confido abbastanza nell’estate…
Sempre a tema fotografia sono incappato in una disavventura postale: un obbiettivo comprato su ebay e proveniente da Hong Kong è fermo da un mese al deposito delle poste di Roserio in attesa della visita di un doganiere, speriamo che per il mio compleanno venga sbloccato sarebbe un bel regalo.

Infine domani si parte, Milano-Assisi in moto come prima tappa e poi Assisi-Portocannone come seconda e ultima tappa.

Se non lo avete capito, il blog chiude per ferie e riapre a fine mese!!!

BUONE VACANZE!!



Al ricetto, al ricetto!!!

7 06 2007

 

 

 

Weekend di rievocazione, a Candelo in provincia di Biella.
Il posto è molto molto bello, consiglio a tutti una visita; molto bello anche ritrovare tutti gli amici del coordinamento 1200 e fare con loro le consuete chiacchere su:
- come e’ meglio cucire il bambagione
- i colori delle stoffe
- quanto sono fastidiosi i tamburini

Buona anche l’occasione per fare un po’ di allenamento in formazione e cominciare a usare le “odiate” regole inglesi che, è vero che permettono di combattere in sicurezza ma distorcono completamente il senso della scherma. Nonostante la mi avversione devo ammettere che sono molto scenografiche da usare in formazione e per riuscire a essere sullo stesso piano del resto dell’Europa che conta nella rivocazione. Per il duello singolo ahimè però non permettono di fare della scherma tradizionale ma pervertono a tal punto la logica del combattimento da dover andare a cercare bersagli e difese assolutamente controproducenti nella realta’ storica. Con una certa ironia devo osservare che quanto successo tempo fa in Fisas si sta ripetendo adesso nel “piccolo mondo” della rievocazione, una lenta (ma non troppo) deriva verso la sportivizzazione del combattimento sull’esempio degli anglosassoni; quando si dice corsi e ricorsi storici.

Da parte mia sono combattuto tra il divertimento del poter combattere liberamente e potermi confrontare con altri e il fastidio per dover ripensare in toto il modo di schermire: arma piu’ leggera (troppo), bersagli ribaltati, tecniche impossibili con armi reali. Vedremo come andra’ avanti….

 La vita civile al campo ci ha permesso di fraternizzare con i ragazzi di Pandino e di apprezzarne la notevole organizzazione a confronto con la nostra disordinata marmaglia, forse dovremmo “darci una regolata” anche senza arrivare al loro livello. D’altronde la libertà di fare ciascuno come ci pare ha un suo prezzo.

 Solita nota dolente l’atmosfera da sagra di paese con i consueti pseudo rievocatori in ciabatte e abiti in lurex ma ormai credo che l’unica cosa possibile sia ignorarli, della serie: “Non ti curar di loro ma guarda e passa”.

Numeroso il pubblico che come al solito si stupisce delle cose più banali, dai piatti in legno (definiti scomodi… mah…) all’accensione del fuoco, se anche solo una decina di loro è tornato a casa con una idea migliore del medioevo sono più che contento.

Per questo appuntamento è tutto, alla prossima…



Weekend intenso

20 05 2007

Eccomi qua, domenica sera dopo una due giorni piuttosto intensa divisa tra la rievocazione storica e un concerto gospel/pop.

Andiamo con ordine, il primo impegno e’ stato il training ad Angera con gli officers dei Viking per preparami e affrontare i primi due test: combattimento base e combattimento in formazione. Gli officers, e la variopinta tribu’ che li ha seguiti, si sono dimostrati ragazzi simpaticissimi e altrettanto appassionati alla rievocazione storica.
Steve, Dave e gli altri ci hanno aiutato nella preparazione dei test sopportando stoicamente la massa di domande che riversavamo loro contro.steve

Anche le fanciulle si sono divertite grazie alla scuola di ricamo guidata dalla rocciosa “Fish” che le ha tenute in riga per tutta la durata dello stage :) Dave
Gli stage di combattimento sono filati lisci (tutti promossi fortunatamente) anche se ho le mie riserve sul sistema di combattimento proposto, ottimo per garantire la sicurezza ma che svilisce la scherma e da vita ad alcuni controsensi evidenti. Sono regole per convivere bene sul campo di battaglia e vanno prese per quello che sono: utili strumenti per garantire la sicurezza e il divertimento di tutti, la ricerca storica sulla scherma si fa altrove.

In conclusione di giornata anche gli arceri hanno avuto la loro parte nel tentativo di superare il test che si e’ rivelato davvero piu’ ostico del previsto, solo Decio è riuscito a passare indenne!!!

Sabato sera invece concerto delle Singles il coro gospel in cui canta Pawie e di cui forse fara’ parte anche Irene. Concerto decisamente piacevole anche se fuori dai canoni del gospel, data l’occasione insolita (beneficienza per le famiglie arcobaleno) il coro ha proposto un repertorio pop molto ben interpretato dalle 4 soliste. Assolutamente di livello l’interpretazione di Bohemian Rapsody e di Acquarius…



CompleMari gallery disponibile!

9 05 2007

Con un po’ di ritardo metto online la galleria di foto scattate al compleanno di Marinella.

La trovate nella nuova fotogallery nella sezione Occasioni

Buona visione e fatemi sapere che pensate della fotogallery.



Turista in città

8 04 2007

Intanto Buona Pasqua!

Oggi approfittando della città deserta ho deciso di visitare il Museo della Scienza e della Tecnica di Milano. Erano anni che non ci mettevo piede e devo dire che mi ha riservato una bella sorpresa.

Il museo ospita una serie di ricostruzioni delle macchine ideate da Leonardo da Vinci che devo dire fanno riflettere sulla genialità dell’uomo ma purtroppo non impressionano perchè realizzate in modelli forse troppo piccoli. Trovano poi posto al piano superiore del museo una raccolta di strumenti astronomici e fotografici e una raccolta di macchine per scrivere e realizzazioni orafe.

Pezzo forte del museo sono ovviamente i padiglioni dedicati ai mezzi di trasporto, terrestri aerei e navali. La parte del leone ovviamente la fa il sommergibile, anzi sottomarino, Enrico Toti arrivato a milano 2 anni fa. Molto carina la presentazione delle foto del trasporto del bestione attraverso le vie di Milano tra gli sguardi curiosi e allibiti dei milanesi.
Ben curata la visita guidata, sei persone alla volta dotate di caschetti salva zucca.

La vita del sommergibilista in ogni caso non doveva essere facile, 26 persone chiuse per 15 giorni nel sommergibile (che in totale è più piccolo del mio appartamento) con un solo bagno e 13 letti. I turni di lavoro erano di 4 ore quindi 13 uomini lavoravano e 13 dormivano poi si scambiavano; per aiutare l’organismo dell’equipaggio all’interno del toti le luci erano di due tipi: bianche di giorno e rosse di notte.

Il sommergibile era mosso da un motore elettrico della siemens alimentato da 120 batterie che a loro volta venivano ricaricate da due motori diesel circa ogni dieci ore. I motori diesel potevano essere utilizzati solo a “quota periscopio” quindi il Toti durante la sua crociera continuava a salire e scendere ogni 10 ore; questo permetteva anche di comunicare via radio con la terraferma.



Back on track

24 03 2007

Ovvero di nuovo in sella. Oggi ho dato la caparra alla persona che mi vende una nuova moto. E’ sempre un GSR ma grigio questa volta.
Appena ci mettero su le mani pubblichero’ qualche foto. L’ho soffiata in volata ad un sacco di gente che la cercava, speriamo di avere davvero fatto l’affare che credo.
A presto.



Rubata

2 03 2007

Non ho fatto a tempo a compiacermi che subito il destino mi ha punito.

Stanotte la mia moto e’ stata rubata. Bastardi! Se la vedete in giro avvisatemi.

La targa e’ CV37001 ha una leggera bruciatura sullo scarico dx e dei graffietti sulla freccia anteriore sx.

In assetto da viaggio



Un anno…

26 02 2007

Già, circa un anno fa ho ritirato la moto dal concessionario. Dopo un anno e circa 7500 Km fatti posso cercare di fare un bilancio.

Il passaggio dalla moto allo scooter dal punto di vista della guida è stato pressochè indolore, ovviamente occorre usare la testa e non esagera perchè la moto ha un’altra potenza e una diversa reattività. Dal punto di vista della praticità ovviamente lo scooter era molto più comodo ma non mi aspettavo nulla di diverso e basta organizzarsi un minimo per ovviare ai problemi di spazio e capacità di carico. Dal punto di vista del divertimento invece non c’è paragone, guidare la moto è molto più bello e emozionante, tanto che spesso le uscite sono nate solo per il piacere di guidare.

Un capitolo a parte merita la “community” motociclistica; semplicemente andare in giro in moto o parcheggiare la moto in strada attira gli sguardi e la curiosità; tra motociclisti poi è facile cominciare il discorso tanto che, complice anche la moto nuova, mi è capitato spesso di essere fermato per un parere o per uno scambio di impressioni sulla moto. Davvero un’altro pianeta rispetto alle 4 ruote.

Ho anche già incontrato da vicino l’asfalto… come si dice in giro esistono due tipi di motociclisti:
- quelli che devono cadere
- e quelli che sono già caduti

Adesso faccio parte del secondo gruppo :D . Sono caduto dopo una curva cieca in città, affrontata a circa 30 km/h su un vialone molto grande a senso unico. Purtroppo dietro la curva stava attraversando la strada (contromano) un ciclista che ha pensato bene di passare di li per risparmiare qualche metro di strada. Ho immediatamente inchiodato (forse troppo) e sono caduto evitando di travolgere il ciclista che grato di questo fatto ha pensato bene di lasciarmi lì, incastrato sotto la moto in mezzo alla strada dietro una curva. Per fortuna un passante e un paio di automobilisti mi hanno subito aiutato e rincuorato: alla fine pochi danni alla moto e un ginocchio malconcio per me. Per fortuna portavo casco integrale e giacca tecnica!

Quando andate in bici mi raccomando seguite le regole, se dovete andare contromano per risparmiare qualche metro è meglio se usate i mezzi: siete troppo spompi per la bicicletta!



Microsoft rilascia virtual Pc 2007 per il download

21 02 2007

E’ in download sul sito Microsoft nelle versioni 32 e 64 bit. La versione rilasciata è compatibile con Xp Professional, Vista, e server 2003.

Evidentemente Microsoft sentiva la pressione di Xen e di VmWare (già rilasciato tempo fa per la comunità) e ha valutato come non fosse conveniente tentare di vendere un prodotto i cui competitor erano gratis se non addirittura OpenSource. Dire che questa storia è un ottimo esempio di come rilasciare qualcosa alla comunità generi un circolo virtuoso in cui anche gli altri competitor devono adeguarsi e spostare la competizione dal prodotto al Know-How e ai servizi correlati al prodotto.

Forse pian piano anche Microsoft comincia a capire o perlomeno in piccoli campi viene “costretta” ad adeguarsi.



Microsoft tenta di reclutare un tipo un po’ particolare…

19 02 2007

Qualcuno alle risorse umane Microsoft ha un po’ esagerato con il bere oppure era in vena di scherzi…

Leggete qui:

From: “Mike Walters (Search Wizards)”
To:

Eric,

I am a member of the Microsoft Central Sourcing Team. Microsoft is
seeking world class engineers to help create products that help people
and businesses throughout the world realize their full potential.

Your name and contact info was brought to my attention as someone who
could potentially be a contributor at Microsoft. I would love an
opportunity to speak with you in detail about your interest in a career
at Microsoft, along with your experience, background and qualifications.
I would be happy to answer any questions that you may have and can
also provide you with any information I have available in regard to the
position s and work life at Microsoft.

Please take a moment to visit My Calendar online to schedule a convenient time for me to contact you. You can learn more about our vision for the New World of Work at

http://www.microsoft.com/mscorp/execmail.

Additionally, if you are aware of any current or previous colleagues
who might also be interested in opportunities at Microsoft, I would be
happy to speak with them as well. Referrals are always welcome, and
are greatly appreciated.

Thank you in advance and I look forward to an opportunity to speak to
you in the near future

Best regards,

Mike

How far will you go?

Mike Walters
CST Senior Recruiter

Microsoft
One Microsoft Way
Redmond, WA 98052
dmond%2C+WA+98052&country=us>

Al che il destinatario della lettera ha contattato Microsoft chiedendo come avevano avuto il contatto e spiegando che probabilmente qualcuno si era divertito un po’. Il destinatario originale ha comunque promesso una replica via e-mail:
To: “Mike Walters (Search Wizards)”
From:

I’d thank you for your offer of employment at Microsoft, except
that it indicates that either you or your research team (or both)
couldn’t get a clue if it were pounded into you with baseball bats.
What were you going to do with the rest of your afternoon, offer jobs
to Richard Stallman and Linus Torvalds? Or were you going to stick to
something easier, like talking Pope Benedict into presiding at a
Satanist orgy?

If you had bothered to do five seconds of background checking, you
might have discovered that I am the guy who responded to Craig
Mundie’s “Who are you?” with “I’m your worst nightmare”, and that I’ve
in fact been something pretty close to your company’s worst nightmare
since about 1997. You’ve maybe heard about this “open source” thing?
You get one guess who wrote most of the theory and propaganda for it
and talked IBM and Wall Street and the Fortune 500 into buying in.
But don’t think I’m trying to destroy your company. Oh, no; I’d be
just as determined to do in any other proprietary-software monopoly,
and the community I helped found is well on its way to accomplishing
that goal.

On the day *I* go to work for Microsoft, faint oinking sounds will be
heard from far overhead, the moon will not merely turn blue but
develop polkadots, and hell will freeze over so solid the brimstone
will go superconductive.

But I must thank you for dropping a good joke on my afternoon. On
that hopefully not too far distant day that I piss on Microsoft’s
grave, I sincerely hope none of it will splash on you.

Cordially yours,
Eric S. Raymond

Beh non c’è che dire tentare di reclutare Eric Raymond…. Complimentoni!!!

Qui il testo originale.



La top 10 dei database nel mondo

16 02 2007

Pubblicata la classifica dei database piu’ grandi al mondo. Ovviamente figurano Google, la Cia, Amazon e anche qualche sorpresa.

Indovinate qual’è il più grande???

10. Libreria del Congresso : 20 Terabytes di dati
9. C.I.A. : quantità di dati sconosciuta ma contiene informazioni su 250 paesi
8. Amazon: 42 Terabyte di dati
7. You Tube: 45 Terabyte di video
6. Choice Point: 250 Terabyte di dati
5. Sprint: 365 milioni di dettagli di chiamata inseriti al giorno, fino a 70.000 in contemporanea
4. Google: 91 milioni di ricerche al giorno
3. AT&T: 323 Terabyte di dati
2. National Energy Research Scientific Computing Center: 2.8 Petabytes di dati
1. World Data Centre for Climate: 220 Terabyte di dati web, 6 Petabytes di dati aggiuntivi



Che botto!

15 02 2007

Parcheggio 3Oggi venendo al lavoro sono passato per una via centrale di Milano e ho visto l’esito di un incidente spettacolare. A quanto ho potuto capire un fenomeno del volante ha deciso di girare in C.so Buenos Aires un po’ troppo allegro con la sua audi.
Non so di preciso quanto veloce andasse ma direi un bel po’ visto che per arrivare dove si è fermato ha attraversato senza controllo tutto il vialone, è saltato su un marciapiede piuttosto alto, si è infilato nella vetrina e ha sfondato un pezzo di muro!

Parcheggio 2A giudicare da quello che si vedeva in giro pare che nessuno si sia fatto male ed è una fortuna. Persino i vigili che erano sul posto erano increduli :) chissà cosa ha scritto il tipo sulla constatazione amichevole?? Urto con vetrina?? Un “puma” mi ha attraversato la strada??

Mah…

Parcheggio

 



Reversible Destiny Lofts

15 02 2007

Reversible Destiny
I giapponesi ne hanno inventata un’altra: gli appartamenti scomodi per anziani. Si, proprio così, scomodi. Il concetto di base è piuttosto semplice: la comodità fa invecchiare più rapidamente.

Gli architetti Shusaku Arakawa e Madeline Gins hanno svelato un complesso di appartamenti nel sobborgo Mitaka di Tokio pensato appositamente per non fare abbassare la guardia agli anziani.

“Le persone non dovrebbero lasciarsi andare e favorire il declino fisico e mentale ma dovrebbero vivere in un ambiente che stimoli i loro sensi e rinvigorisca la loro vita”, queste le parole dei creatori del complesso.

All’interno della costruzione dai colori sgargianti trovano posto 9 appartamenti alquanto bizzarri: i pavimenti non sono ortogonali ma anzi hanno pendenze variabili, gli interruttori sono posizionati in maniera casuale, la porta della veranda è talmente piccola che occorre chinarsi per attraversarla. Nell’appartamento non sono previsti armadi, il proprietario deve trovare il modo di arrangiarsi.

Al momento gli appartamenti sono in vendita a circa 763.000 dollari ciscuno, circa il doppio del valore degli immobili vicini.

I due architetti non sono nuovi a questo genere di exploit avendo creato circa 10 anni fa un parco a tema molto simile.

Proprio roba da giapponesi, non mi vedo proprio la sciura Pina pensionata milanese a vivere in una casa con i pavimenti arcuati… robb de matt!!!

Su NewsWeek trovate la fonte originale.



Quanti pianeti ci servono??

13 02 2007

Se ciascuno continua con il proprio stile di vita quanti pianeti ci servirebbero?
Un test ecologico per valutare l’impatto ambientale del proprio stile di vita. Se tutti vivessero come me ci sarebbe bisogno di 3,5 pianeti… un po’ troppo cercherò di migliorarmi.

Fate anche voi il test.

e poi scrivete un commento con il vostro punteggio.

 



Il peer to peer non danneggia il mercato

13 02 2007

Lo dice uno studio del Journal of Political Economy effettuato da Felix Oberholzer-Gee e Koleman Strumpf.

Intitolato “The Effect of File Sharing on Record Sales: An Empirical Analysis” lo studio prende in esame un esteso campione di download musicale e lo relaziona con i dati di vendita per cercare un eventuale rapporto di causa-effetto. Analizzando i dati degli ultimi 4 mesi del 2002 lo studio evidenzia che l’impatto del p2p è quantificabile nello 0,7% delle vendite totali.

Lo studio ha confrontato i log di due OpenNap server con i dati di vendita di Nielsen SoundScan, tracciando i download di 1.750.000 tracce per circa 680 album venduti in quel periodo. Lo studio ha preso una piega sorprendente.Canzoni popolari hanno sempre un alto numero di download e un alto numero di copie vendute per cui i ricercatori hanno cercato di tracciare le variazioni quando fattori esterni al mercato americano influenzavano la disponibilità online di canzoni.

Per verificare la loro teoria hanno scelto come periodo le vacanze scolastiche tedesche dimostrando dati alla mano che gli uenti tedeschi sono la seconda fonte di musica online e che nei periodi di vacanza il traffico p2p aumenta sensibilmente. L’analisi dei dati ha stabilito che l’umentata disponibilità e il numero di download maggiore non ha influenza statisticamente rilevante sulle vendite.

Queste le parole dello studio:

Using detailed records of transfers of digital music files, we find that file sharing has had no statistically significant effect on purchases of the average album in our sample.
Even our most negative point estimate implies that a one-standard-deviation increase in file sharing reduces an album’s weekly sales by a mere 368 copies, an effect that is too small to be statistically distinguishable from zero

Nel 2002 sono stati venduti 802 milioni di cd, riporta lo studio, circa 80 milioni meno dell’anno precedente, la RIAA ovviamente imputa questo calo al diffondersi del p2p ma alla luce di questu studio le cifre vanno ridimensionate; al massimo 6 milioni di mancate vendite possono essere imputate al p2p lasciando “orfani” di un motivo altri 74 milioni di cd.

Le spiegazioni possono essere molte: le major focalizzano i dati sui cd consegnati ai distributori e non su quelli effettivamente venduti, il cambio della politica di stoccaggio della maggior parte dei distributori può essere una spiegazione così come l’aumento delle vendite dei dvd che ha sottratto disponibilità ai compratori di cd.

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